giovedì 18 agosto 2011

ARRIVA MISTER "X" LA SOCCER E' PRONTA.!!




Con l’arrivo di mister “X”, si chiude definitivamente la campagna di rafforzamento della “ A. S. D. Soccer Lab 2009”.


Ieri appunto l’ultimo colpo del D.G. Inuso Pietro che è riuscito, dopo mesi di contatti, ad avere la firma del forte centrale di difesa Lionte Giovanni classe 1986. Alla fine è stato proprio Lionte a volere la Soccer Lab 2009, probabilmente convinto dal progetto interessante che i fratelli Inuso stanno portando avanti.


Dice il D.G. Inuso P. “Gianni è prima di tutto un amico, con la sua esperienza può sicuramente dare un contributo importante a questo gruppo, dove, non dimentichiamo ci sono molti giovani, che dalla sua grinta, dal carattere mai domo e non per ultima dalla sua tecnica, devono sicuramente trarne esempio”.


Lionte è l’ultimo dei nuovi arrivi, quest’anno vestiranno la maglia della Soccer Lab 2009 anche:


Luigi Regolo classe 1985, esterno, l’anno scorso in forza alla “Polisportiva S. Stefano”;


Falduto Giuseppe classe 1988 ultimo proveniente dall’”Atletico Sud 2007”;


Smorto Sergio classe 1986 esterno svicolato;


Francesco Ambrogio classe 1989 pivot svincolato;


Riami Alaa classe 1991 universale svincolato;


Politi Gesuele classe 1992 esterno proveniente dal S. Giovanni C/5;


Dice il D.G. Inuso P. : ” credo che si sia allestita una rosa abbastanza competitiva, in questi innesti c’è tanta qualità, e soprattutto c’è quella caratteristica che alla Soccer Lab 2009 non può mancare che è la voglia di fare. Ho avuto il piacere di conoscere Luigi Regolo, tramite Sirna E., ed è nata subito un’intesa importante, sono sicuro che quest’anno si divertirà, anzi ci divertiremo assieme, anche Smorto è arrivato tramite il nostro talent scout Sirna e di lui mi ha colpito la grinta e la voglia di mettersi in gioco in questa avventura. Peppe Falduto è un graditissimo arrivo che va a infoltire la presenza della famiglia Falduto nelle nostre fila (Enzo, Nicola e Stefano), molto ordinato tatticamente, sarà la rivelazione di quest’anno. Riami, gradito ritorno, dopo la non esaltante avventura in C2 ritorna a casa, dove sa che potrà di nuovo divertirsi e giocare. Ciccio Ambrogio, una scommessa che la Soccer Lab 2009 vuole vincere a tutti i costi, una realtà pellarese che è stata messa fin tropo da parte e che è un reato non portare ai livelli che merita. Gesuele è un giovane interessante, un po esuberante ma ritengo che possa dare il suo contributo alla causa, ha voluto fortemente la Soccer Lab 2009, e di questo non si può non tenere conto, ma deve essere chiaro che da noi ci sono delle regole sostanziali, che giusto quest’anno, ci hanno portato a svicolare chi non le seguiva, ma sono sicuro non sarà il caso di Gesuele che dovrà solamente limare il suo carattere, trasformandolo in cattiveria agonistica. Mi ritengo soddisfatto e credo che per il momento siamo al completo e abbastanza competitivi tenendo presente della forza e della qualità che abbiamo già dentro. Rispetto all’anno scorso, sulla carta, c’è una rosa qualitativamente più amplia, poi il campo sarà come al solito il giudice unico”.


Reggio Calabria 18.08.2011


Ufficio Stampa


A.S.D. Soccer Lab 2009


MEDURI LASCIA, SIRNA SUONA LA CARICA!!









MEDURI LASCIA IL CALCIO GIOCATO.


SIRNA, IL NUOVO CAPITANO DELLA SOCCER, SUONA LA CARICA




Nino Meduri, capitano e bandiera della Soccer Lab 2009, lascia per motivi fisici il campo, ma non la squadra, infatti per lui c’è un ruolo da dirigente pronto che con immenso piacere, lo staff dirigenziale della Soccer Lab 2009 gli ha offerto ed al quale Nino che può arrogare il diritto di essere uno dei fondatori di questa squadra, ha detto si.



Il D.G. Inuso P. dice: “Nino è, e resta l’immagine della Soccer Lab 2009, una persona splendida, pulita che ha svolto il suo ruolo in questi due anni non semplici in maniera brillante, facendo da anello di congiunzione tra spogliatoio, staff tecnico e dirigenziale, avendo il grosso merito di contribuire alla formazione di un gruppo che si è tolto e delle belle soddisfazioni, anche se non al centro del gioco di Mister Inuso C., ha svolto il suo lavoro in silenzio e senza mai pretendere nulla, proprio per non mettere in difficoltà l’ambiente. Nella mia vita ho conosciuto pochissime persone della chiarezza e cristallinità di Nino, anche per questo la Soccer Lab 2009 non si può permettere il lusso di perdere una pedina così importante ed utile per la crescita di questa società. Faccio a Nino i migliori auguri per la risoluzione immediata dei suoi problemi fisici, augurandomi di rivederlo al più presto in campo, ma soprattutto di averlo accanto a me a lottare e tifare per la nostra squadra.



Ad ereditare l’onore e l’onere di essere il capitano della Soccer Lab 2009 sarà Enrico Sirna.



“Mi sento pronto, dice Enrico, per affrontare questa nuova sfida, in quest’anno che per me sarà più che decisivo. La Soccer Lab 2009 per me non è solo una squadra, qui ho travato l’affetto dei miei compagni, il rispetto del mio mister, la competenza della dirigenza che non lascia nulla al caso. Quest’state, grazie al mio rendimento costante degli anni passati, ho ricevuto diverse offerte importanti da categorie superiori, anche fuori Reggio, ma le ho declinate tutte, perché credo in questa squadra, in questo gruppo, credo negli sforzi che assieme e Pietro e Cristofaro stiamo facendo per renderla competitiva, credo che se si inizia qualche cosa nella vita, bisogna portarla avanti, anche per vedere come va a finire, credo che un uomo debba avere una parola sola e che i soldi non la debbano influenzare neanche davanti al bisogno, credo in quello spogliatoio dove abbiamo riso e pianto assieme, e soprattutto credo nel futuro, in un futuro roseo e di soddisfazioni. Voglio, da neo capitano, fare un in bocca al lupo ai nuovi arrivati, esortandoli a cercare di capire sin da subito dove sono arrivati e quelli che sono i nostri obiettivi. Siamo una squadra competitiva e vogliamo vincere, con rispetto per l’avversario e sul campo, come abbiamo sempre cercato di fare, le parole, le chiacchiere e le provocazioni le lasciamo agli altri, noi abbiamo il dovere di essere concentrati e concreti nel raggiungimento dei nostri obiettivi senza pretese ed individualismi, sapendoci mettere da parte, quando e se serve, per il bene della squadra e dare il massimo quando si è chiamati in causa. In fine non posso non spendere due parole per il mio amico Nino Meduri, compagno di mille battaglie dentro e fuori dal campo, mi mancherai, non poco anzi sento già la tua mancanza!



Reggio Calabria li 18.08.2011



Ufficio Stampa



A.S.D. Soccer Lab 2009


venerdì 12 agosto 2011

La politica del FARE......

Ci vuole un pizzico di follia, o una dose abbondante d’amore, o una grande incoscienza e tanta passione.


Si!, ci vuole un po di tutto questo, e non tutti sono disposti a farlo, “perché nella vita, poi ci sono cose più importanti”.


Tutti abbiamo cose importanti da fare tutti abbiamo una famiglia da portare avanti, tutti abbiamo i nostri problemi, e chi non c’è li ha?


Facile nascondersi, quando si vuole, dietro ai problemi, quelli c’è li abbiamo tutti, basta fermarci un attimo e riflettere tre secondi, “io ho questo problema e quindi non faccio”.


La pensassimo tutti cosi, il mondo sarebbe fermo, ad aspettare che si risolvessero i problemi.


Ma di cosa sto parlando, sto parlando di associazione, di volontariato, di sacrificio per gli altri, anche se poi gli altri non lo capiscono e non lo apprezzano o almeno non tutti.


Sto parlando dell’A. S. D. Soccer Lab 2009, nata secondo qualcuno per rivalsa o ripicca, forse….


Nata dopo che Cristoforo e Pietro Inuso sono stati cacciati da un’altra società, solo perche erano in possesso di quei requisiti che ho citato all’inizio “follia, amore, incoscienza e passione”, solo perché erano disposti a FARE e senza nascondersi dietro ai problemi di tutti i giorni, hanno unito a quei requisiti la competenza, la serietà facendo nascere la Soccer Lab 2009.


Tutto questo suscita invidie, ire, tentativi fin troppo personali di affossamenti, tentativi interni ed esterni di squilibrare un ambiente sano e genuino, tentativi che farebbero passare la voglia di FARE a chiunque se quella voglia di FARE non fosse animata da cose che gli altri non possono toccare, perché sono tue. Possono bruciarti una macchia, possono allontanarti un amico, possono “rubarti” un giocatore a cui tenevi, possono cercare di mettere zizzania all’interno del tuo gruppo, ma “follia, amore, incoscienza e passione” non te li può toccare nessuno.


In questi due anni trascorsi molta gente ha sfiorato questa filosofia, ma pochissimi l’hanno realmente capita.


In tutti i casi bisogna dire grazie a queste persone perché hanno contribuito alla crescita momentanea della Soccer Lab 2009.


Dico momentanea perché bisogna sempre verificare i motivi delle azioni, anche se si fa una cosa in positivo.


Se si fa una cosa perche ci si crede, con la volontà di FARE e quindi di crescere, be allora si pone un mattoncino per la costruzione di questa grande casa, ma se lo si fa, solo perche La Soccer, da delle opportunità che nessun altro avrebbe mai avuto il coraggio di dare e queste opportunità tra l’altro vengono trasformate in pretese, allora il mattoncino è di carta pesta impregnato di egoismo e di interesse personale e se ne può tranquillamente fare a meno.


Primo anno fantastico, il secondo di riconferma con qualche problema, il terzo di sacrificio per tutti con degli obbiettivi importanti. SI ma mi domando chi sono questi tutti? Chi ha la voglia di FARE?


Siamo tutti nascosti dietro ai nostri problemi.


In questi due mesi, i più importanti anzi oserei dire i più cruciali, sia per chiudere la vecchia stagione che per impostare e programmare la nuova, ho visto poche persone accanto a me di quelle che hanno iniziato questa avventura, segnale che è ora di andare avanti e di girare pagina, segnale che bisogna circondarsi di persone che hanno voglia di FARE e non solo con le chiacchiere, perché una cosa è certa, la Soccer Lab 2009 è una parte essenziale della mia vita e nessuno si può permettere il lusso di giocarci o di metterla in discussione, potrà crescere, non crescere, ridimensionarsi esplodere ma non morirà sicuramente per volontà degli altri.


Chi non ha più la volontà di FARE, chi non ha follia, amore, incoscienza e passione,………… si accomodi pure.


Pietro Inuso